Oneglia – il magico scoglio (parte seconda)

Oneglia – il magico scoglio (parte seconda)

 

[…. e continuano a muoversi le sue scarpe,
l’avevamo lasciato sotto i portici di Calata Cuneo, dal suo amico Mirco che vende pesce all’ingrosso,  
ora il suo viaggio prosegue in direzione Borgo Peri e…
]
e il primo incontro è una giostrina per bambini,
una di quelle dove puoi prendere la coda e vincere un giro,
chissà se il giostraio è sempre lo stesso di quando ero bambino?

 Qui si apre la Spianata: è il nome della passeggiata che corre lungo il mare, a ridosso delle spiagge di sassi; mare da un lato, palme dall’altro. Al di là della strada c’è un Bar, con uno stile un po’ retrò: il Baretto, lo chiamavano così noi ragazzi degli anni ottanta, dal Tino i nostri genitori. Ai tempi, il Tino faceva una delle pizze più buone che esistono, alla faccia dei Napoletani!: la Piscialandrea, in onore di Andrea Doria, uno dei Ciantafurche famosi nel mondo.


Continuo a camminare verso Levante e supero la chiesetta, Nostra Signora di Loreto, costruita nel 1300, che ha raccolto per centinaia e centinaia di anni i racconti ed i segreti dei pescatori e dei marinai di Borgo Peri.
La Spianata finisce e ora cammino lungo il muretto della strada: sotto, sempre spiagge, sempre di sassi: non sono certo spiagge comode, ma sono tutte libere o libere/attrezzate.


Le spiagge dei Ciantafurche sono un po’ rudi, un po’ difficili, pietre e scogli, mica come quelle belle spiagge di sabbia dei Cacelotti! Passo il Pennello, poi la Rabina, fino ad arrivare alla Galeazza! Ecco, proprio qui volevo arrivare: la Galeazza, che col Panettone ed il Galeazzino si infila nel mare azzurro, sembra il dorso di un mostro marino. Saranno i ricordi di tempi passati, saranno le migliaia di tuffi fatti nelle lunghe estati passate, saranno i granchi o i paguri cercati negli anfratti della roccia, o sarà il profumo del sale che sale dalla spiaggia quando una Libecciata spinge grandi onde a spaccarsi nella Galeazza .. comunque sia, mi piace sempre e, a chi non piace prendere il sole sdraiato scomodamente su sassi disordinati, consiglio semplicemente di andarla a vedere durante una bella mareggiata!

 
La Galeazza (che prende il nome da un tipo di nave molto antica), è una spiaggia molto famosa ad Imperia, è uno di quei posti sempre uguali nel tempo, forse perché nessuno di noi dà tanta importanza alla forma della spiaggia o ai piccoli scogli che la costellano che continuano a muoversi, mareggiata dopo mareggiata; lei, la Galeazza, è sempre lì: e a noi la spiaggia sembra sempre uguale. Sempre uguale giorno dopo giorno, sempre diversa, ora dopo ora: al mattino giovani famiglie con piccoli bambini che sfuggono al sole a picco di mezzogiorno, a mezzogiorno gli affezionati ragazzi di tutte le età, al pomeriggio qualche turista che si mischia a chi della Galeazza ha fatto la sua casa estiva, verso sera famiglie o compagnie che si attarderanno per un bagno serale o una cena a sulla battigia .. e dopo rimangono gli innamorati, per un amore al sapore di sale.



 D’inverno non è certo così frequentata, lasciando spazio a quei Viaggiatori che han voglia di camminare fino lì, non per un tuffo, ma per pensiero, o un inchino: ma un inchino rispettoso, quasi timoroso, non come come quelli che van di moda oggi!
Togliendo lo sguardo da questo magico scoglio, mi volto verso terra .. Da qui parte una strada pedonale che serpeggia verso levante, mare da un lato, pini, capperi e sassi dall’altro: si chiama l’Incompiuta, della quale credo se ne sia già parlato su questo Blog.
Così mi giro indietro e ripercorro a ritroso il mio breve viaggio; dimenticavo, questa strada si chiama via Angiolo Silvio Novaro: poeta nato a Diano Marina, che visse ad Oneglia per tutta la vita.
Luna tonda
e rossa, sul mare.
Fuoco di raggi danza
sull’onda scura.
Plenilunio
magico momento.
Volano i miei pensieri
lanugine nel vento.
Assaporo profonde
emozioni, nel silenzio.
[Angiolo Silvio Novaro] 
zerodueduemiladodici

Oneglia – il magico scoglio (parte seconda)
Imperia – Oneglia – Liguria

fotografie: paola faravelli

 

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3 Comments

  1. Romantica Paola, Romantica Liguria.

  2. Romantica donna inglese….

  3. Bello …. che stile!
    me lo ero perso, aspettavo di leggerlo, ma l’ho trovato solo oggi! 🙂

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