8 risposte

  1. Elena
    giugno 21, 2013

    Ciao! io sono una ragazza pievese! mi volevo complimentare per le foto e per quello che hai scritto! anche se ti devo confessare che Pieve non è così silenziosa!! ihih ciao!:)

    • paola faravelli
      giugno 24, 2013

      Ciao Elena! Grazie per i complimenti… lo immagino che non si a così silenziosa come è parsa a me in quel mattino, però mi piaceva pensarla così, fuori dalla strada, dal tempo e dai rumori.

      • Antonella
        ottobre 30, 2013

        … Grazie Paola Faravelli! Sempre bello seguire i tuoi passi, ritrovarsi nei tuoi pensieri, leggere le tue parole e guardare con i tuoi occhi! 🙂

      • paola faravelli
        ottobre 31, 2013

        Ma grazie…

  2. giuseppe cataldi detto capodiluce
    agosto 20, 2015

    Sono arrivato a questo sito ed alla tua descrizione del silenzio perchè cerco delle foto da mettere ad una mia canzone sulla mia gioventù a Pieve. Negli anni in cui ho vissuto lì, dal 56 al 68 circa, la città si presentava come un paese medioevale circondato da molte frazioni, con una pretura un ospedale un contingente di militari circa 300 (mio padre era sottufficiale) un convento, una piazza bellissima prospicente la scuola media ed elementare che si trasformava in sferisterio per il pallone elastico un campo da calcio un teatro ed un cinema e non ultimo un fascinoso ponte romano ad una arcata sull’Arroscia. Io vivevo in una casa con l’ingresso sotto i portici con soffitti a spicchi su base quadrata e su due piani sopra c’era la cucina da raggiungere con una scalinata ed avevo un terrazzo pensile raggiunta da una vite che si arrampicava dalla strada per oltre 15 metri e porduceva a pergola uva bianca. Ci son ritornato solo un paio di volte e negli anni 80 era evidente il degrado soprattutto nell’ansa del fiume dove mi bagnavo o mi tuffavo da 10 metri in uno slargo al massimo profondo 2 metri pieno di rifiuti… non ci sono più tornato. Il silenzio e la natura mi sono stati maestri per sviluppare una vita interiore ed artistica ora se la strada nuova evita il paese non ci sarà più turismo… publicherò se ti va su FB la canzone… non so quando è in gestazione… non vedo più la squadra di pallone elastico di Pieve…

    • paola faravelli
      agosto 20, 2015

      Che bello quello che hai scritto, mi piace di più del mio racconto. Il silenzio è tornato, vai a vedere se è il giusto silenzio, quello che piaceva a te.

  3. anna
    novembre 5, 2018

    Hai composto una poesia per Pieve, bravissima, è stato bello leggerti. Io mi sono trasferita qui quasi 9 anni fai e sono così felice della mia scelta, anche e soprattuto per mia figlia.
    Ma ti consiglio di tornare a visitare la Collegiata perché è vero che è davvero imponente ma è da togliere il fiato.
    Anna

    • paola faravelli
      giugno 6, 2019

      Ciao Anna, scusa, ho letto solo ora il tuo commento. Tornerò!

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