Alassio – un cuore in inverno

Alassio –  un cuore in inverno

Il lunedì è il mio giorno libero,
durante la settimana mi immagino spalmata sul divano,
a leggere un libro guardando la tv sbocconcellando schifezze dolci e salate (intervallare i gusti delle schifezze è fondamentale!),
ma normalmente non accade nulla di tutto ciò!
Come lunedì scorso, quando dopo un giro in bici, ho mangiato qualcosa di light e sono partita alla volta di Alassio.


Innanzi tutto ho trovato parcheggiooooooooo (i conoscitori di Alassio comprenderanno il mio tripudio), certo, a pagamento, ma almeno non ho dovuto girare per un’ora come una desperate blogger.
Tutta questa fortuna però doveva avere un suo perchè, a parte la mia teoria sul trovare subito parcheggio di cui tratterò un’altra volta, la risposta più semplice l’ho ricevuta appena ho messo il naso fuori dall’auto.  Un vento siberiano, anticipatore della settimana più fredda degli ultimi seicentotredici anni, sferzava sulla spiaggia e su di me, che non ero assolutamente preparata! Dopo tutto erano seicentotredici anni…
Non faccio in tempo ad organizzarmi che Brasco si fionda su un gruppo di gabbiani a passeggio, per fortuna nessuno mi stava osservando. Come inizio, niente male!


Recupero il cane, l’uso parziale delle dita ghiacciate e mi dirigo lentamente verso il molo grande. Cammino sulla battigia, alla mia sinistra una giovane signora bionda sdraiata sulla sabbia gelida cerca una posa accattivante per un autoscatto, l’uomo in piedi accanto a lei guarda e ride, sembrano felici o forse è solo un’illusione, non poteva scattarla lui la foto?! Ma oggi è tutto un po’ confuso, colpa certamente della corrente siberiana! Mi allontano, il suono leggero del loro chiacchiericcio mi accompagna al molo.
Eccolo finalmente, l’ho sempre trovato particolarmente evocativo, come la rappresentazione di un passato grandioso che forse non è mai esistito. Stranamente, proprio in questa stagione priva di rumorosi spettatori, ai miei occhi appare ancora più importante, credo sia un effetto ottico, non so. Intanto le panchine, rigorosamente vuote, aspettano gli ospiti fissando dignitose il mare, che eleganza.

Nel budello la maggior parte dei negozi è chiusa, tutta colpa del lunedì. Passeggio, mi districo tra i pochi turisti infagottati e grigi. Niente a che vedere con l’atmosfera frizzante dei giorni di festa, ma non per questo è meno bello, anzi.

L’azzurro del mare si scontra piacevolmente con il resto del paesaggio, e i lampioni accesi regalano inverno, proprio qui dove potevi anche immaginare senza sforzo che fosse sempre estate.

Mi scongelo bevendo una cioccolata calda con panna in un’accogliente pasticceria del centro che dichiara di produrre i veri baci di Alassio (è almeno la quinta che incontro e certifica la stessa cosa).
Poi, mentre sono sulla via di casa, penso che  senza lettini, ombrelloni, villeggianti ricoperti di crema solare e giornali di gossip, la spiaggia torna ad essere spiaggia, assolutamente perfetta per viaggiare con romantici pensieri, perfetta per struggersi nei ricordi, perfetta per una passeggiata con il cane, tra i gabbiani in fila indiana e l’ipnotico continuo movimento dell’illusoria linea di confine disegnata dalle onde, da sempre area di conflitto per la supremazia tra terra e mare.
Come mi piace questa Alassio d’inverno.

Alassio –  un cuore in inverno
Alassio (SV) – Liguria

Testo e fotografie: paola faravelli 

Se ti è piaciuto... condividilo (anche dopo i tuoi amici!)

8 Comments

  1. Ciao Paola, spettacolare ciò che hai scritto, complimenti per le foto

  2. Bellissimo! L’ho mandato a mia sorella Gabriella che vive in Australia… alassina anche lei dalla testa ai piedi ma sopratutto nel cuore!

  3. Alassio Number ONe
    il mare d’inverno è un film in bianconero visto alla Tv

  4. Io so chi sei!!!! ci “conosciamo” tramite instagram.. amo le tue foto e ama Alassio, quindi meglio di così non si poteva…. 🙂 baci baci (alisswed)

  5. Come mi mancano questi scorci!

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre + 19 =