Bordighera – E il segreto della città vecchia

Bordighera – E il segreto della città vecchia

Per me Bordighera è il ritratto di un’eleganza d’altri tempi, la via romana e i suoi palazzi inglesi di fine ottocento, il Comune opera dell’architetto Charles Garnier, la Villa Romana che fu la residenza della Regina Margherita, pezzi di storia risalenti ad un’epoca di splendori e magnificenze, che esiste ormai solo nei ricordi, questo è quello che mi viene in mente quando penso a Bordighera. Non so perché, ma  non mi era mai capitato di interessarmi alla sua città “alta”…

iliguria_bordighera_vecchia_007… gravissimo errore!
iliguria_bordighera_vecchia_006
iliguria_bordighera_vecchia_011E per colmare la mia lacuna, ho deciso di avventurarmi alla scoperta di questo piccolo villaggio medioevale, che è riuscito a proteggere il suo aspetto di vecchio borgo ligure un po’ burbero, così diverso dall’altra Bordighera chic.
Niente mare per cornice, la vita si districa tra piazze, scalinate, stretti carruggi, e tutto attorno le mura, che un tempo proteggevano la città dalle incursioni.

iliguria_bordighera_vecchia_010
iliguria_bordighera_vecchia_001
Come nell’altra Bordighera, anche qui si ha l’impressione di viaggiare indietro nel tempo, ma non in un’epoca di sfarzi.
Noto tanti contatori dell’acqua all’aperto, rivelatori di un clima certamente mite, e un po’ ovunque si scorgono fioriture di panni stesi alle finestre. Sarà poi per la mancanza di macchine, e di strade asfaltate, però tra le vie pavimentate con vecchie ciappe di pietra grigia, tutto appare più semplice, e a misura d’uomo, mi diverte immaginare che qui ci si conosca ancora per nome .

iliguria_bordighera_vecchia_013
iliguria_bordighera_vecchia_009

Le due vie principali si chiamano la lunga e la dritta, in piazza non manca l’ufficio postale dall’aspetto retrò, e la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, consacrata nel milleseicento e abbellita nel milleottocento con parti in oro zecchino, che si dice essere frutto della donazione, da parte dei parrocchiani, di monili che vennero successivamente fusi, i monili, non i parrocchiani.
iliguria_bordighera_vecchia_008
iliguria_bordighera_vecchia_005Il paese vive certamente di turismo, ho visto alcune insegne di bed and breakfast oltre ad un numero incredibile di ristorantini di ogni genere, il che ci ricorda che è ormai tardi e non ho ancora mangiato. Faccio tappa in una pizzeria dove il proprietario molto disponibile mi serve nonostante l’ora; si sforza di non mettermi fretta, e anche se non gli riesce  benissimo, so apprezzare il tentativo.
iliguria_bordighera_vecchia_0041Sono stata bene tra queste mura, così quando esco io all’improvviso mi ricordo… di essermi dimenticata il mare.
Priva del fascino immediato che le spiagge suscitano in quelli che vengono da fuori, Bordighera alta ha saputo reinventarsi, tirando a lucido i pregi, e nascondendo i difetti, legando la sua immagine all’ineffabile piacere che solo la riscoperta di certi gusti antichi può regalare.
A iLiguria piace!

Bordighera – E il segreto della città vecchia
Liguria Italia
testi e fotografie: paola faravelli 

English version also available 

Se ti è piaciuto... condividilo (anche dopo i tuoi amici!)

2 Comments

  1. Bellissimo articolo e bellissime foto!
    Per me che vivo ormai all’estero da anni, é un tuffo meraviglioso con un po’di “saudade”. Grazie 😉
    Ciao!

    • Grazie Laura, sono felice di regalarti tuffi nel passato… Diciamo che è la mia mission anche per chi vive in zona, ma che certi luoghi li ha dimenticati o proprio mai visti (tipo me…).
      Ciao e grazie mille ancora per il tuo commento!!
      paola

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

otto + sette =