Genova – it’s a jolly holiday with Mary

Genova – it’s a jolly holiday with Mary

Immaginatevi Genova, il Grand Hotel Savoia, e la super convention di blogger provenienti da tutto il mondo (il TBE12).
E ora immaginatevi me, un po’ stordita e semi persa, che vago tra i piani in cerca del mio workshop, e quasi per caso finisco nella sala denominata “aurea”, in cui una distinta signora americana, Mrs. Mary Morris,  seduta dietro ad un tavolo qualunque, sta raccontando ai presenti come si costruisce una storia.
Che vi devo dire, è stato amore a prima vista!
Finita la lezione mi confronto con i miei amici presenti nell’aula, sono tutti commossi, esattamente come me, è desiderio comune  conoscere questa donna meravigliosa. Così tra un twitt e un aperitivo, ci complimentiamo, la ringraziamo e in qualche modo concordiamo che di rivederci tra un paio di giorni: lunedì, ore dodici, piazza De Ferrari. Aggiudicato!
Ed è così che abbiamo trascorso un pomeriggio a passeggiar con Mary.
Eccoci puntualissimi in piazza De Ferrari, il gruppo è composto da Anna (beautifulLiguria), Nicola (liguriainside), Mary Morris (the Writer and the Wanderer) ed io. Vista l’ora non abbiamo dubbi sulla nostra prima tappa.
“Mary do you like pesto?”
“Pesto, yess!”
Perfetto, direzione via Galata, si va da “Il genovese” il ristorante del re del pesto, Roberto Panizza!

Roberto  è un personaggio straordinario, è simpatico già solo a guardarlo, e oltre ad essere il proprietario di questo tipico ristorante nel centro di Genova è anche presidente di “Palatifini”, un’associazione che ogni due anni organizza un campionato Mondiale di pesto al mortaio.
Noi quattro ci presentiamo alla sua porta come una strampalata armata Brancaleone, armati di macchine fotografiche, borsoni, trespoli e pure un cagnino di taglia media, e dove altri avrebbero quantomeno storto il naso, lui invece sorride gentile e ci fa immediatamente accomodare ad un tavolo.
“La nostra amica è una famosa scrittrice di viaggi americana” gli sveliamo non senza un certo orgoglio.
“New York, Brooklin”, precisa Mary.
“Non è che per l’occasione ci faresti un po’ di pesto in diretta…?” azzarda Nicola.
Appena un attimo per riorganizzare i pensieri e poi risponde con un sorrisone:
“Ma certo!”
Fantastico Roberto!



Mary appunta nel suo magico diario tutti i segreti del pesto,
“… aglio di… Vessalico?”
“Yes, the Vessalico garlic, is more digestible”
“… percorino cheese, pinoli, basil…”
Intanto Roberto picchia nel mortaio.
Alla fine il pesto preparato davanti ai nostri occhi diventa il condimento per gli gnocchi!
“Beautiful”
Brindiamo con un’ottima bottiglia di Pigato, io sono già mezza ubriaca, un po’ per il vino, e un po’ per la felicità di questa giornata che diventa sempre più bella.
Al tavolo si parla di tutto, ognuno di quel che sa, Nicola svela l’ingrediente misterioso dell’aié (aioli), facendoci giurare di mantenere il segreto.
“Croce sul cuore”
Mary invece quello della cucina cannibale. Ve lo direi se l’avessi capito, ma qui la conversation è tutta in inglese e io non nego qualche inciampo nella comprensione.
“Another gott of wine?”
Inevitabile che dopo un po’ all’inglese si mischi il dialetto, all together, come gli ingredienti di questo meraviglioso pesto.
Intanto il piatto è quasi vuoto.
“Escuse me, do you know scarpetta?”
Detto fatto, ed ecco che Mary si fa la sua prima “little shoe”.
Oggi ci sentiamo ambasciatori della tradizione italiana all’estero!
Dopo aver assaggiato un’eccezionale zuppa di castagne e funghi, terminiamo il nostro “spuntino” con un dolce di latte fritto, canestrelli e baci di dama, il tutto innaffiato da un passito di Sestri Levante.
“Che dici, ce ne facciamo un altro?”
Continuiamo a bere, ma solo per capire se questo vino è buono o buonissimo, intanto Mary ci racconta di una sua amica che ha una farm in Canada, e del loro ice wine, preparato con l’uva ghiacciata.
E adesso? Come potremmo mai migliorare questo inizio di pomeriggio fantastico?!
“Che ne dite di Boccadasse” propone Anna.
“Good idea!”
Salutiamo Roberto, lo ringraziamo per tutto e ci avviamo alla macchina ancora mezzi brilli.
Boccadasse è un vecchio quartiere di Genova arroccato sul mare. Dista appena qualche chilometro dal centro cittadino.
Mentre percorriamo corso Brigate Partigiane e corso Italia, Anna racconta lo stile dei palazzi lungo la strada, indicandomi le vie.
“Vai di qua, gira di là…”, eccoci, siamo arrivati.


Abbiamo messo sul tavolo le carte migliori! Nessuno può restare indifferente a Boccadasse.
“I’ts Wonderful” sospira Mary.
Ed è veramente wonderful questo antico borgo di pescatori. Casette sovrapposte che non sembrano vere, ma disegnate da una mano gentile, per il piacere dello spettatore di passaggio.
Restiamo un po’ così, a guardare senza aprire bocca.
Quando riprendiamo il passo Mary ci domanda il perché del nome.
Mentre io sto già inventando la storia di un pesce con una bocca piena di denti, Nicola si informa per davvero.
“Eccomi, l’insenatura in cui sorge il paese sembra a donkey mouth, bocca d’ase”
Svelato il mistero (preferivo la mia storia del pesce con la bocca).
Saliamo verso il castelletto.


Come non restare incantati davanti alla semplice bellezza di questo borgo.
Ma adesso gli umori sono un po’ alterni, tra poco ci dovremo separare. Foto di rito e promesse di rivederci, gettiamo le basi per il nostro prossimo incontro.
Ma intanto:
“Che ne dite di un gelato?”
“Gelato? Yes!” 


Ci incamminiamo verso la macchina, il pomeriggio è finito.
Io non sono brava con gli addii, però oggi, davanti a questo panorama, (che un altro uguale non c’è), è vietato essere tristi. Così invece di pensare alla fine, già immagino quel giorno tiepido di fine giugno “… ti veniamo a prendere all’aeroporto!” in cui noi quattro ci rivedremo. Un’altra volta felici di poter svelare i nostri nuovi segreti. Pronti a regalarci sensazioni, confondendo le parole, mischiando le tradizioni.
Un po’ come se non ci fossimo lasciati mai, un po’ come se non ci vedessimo da un milione di anni, almeno.

Genova – it’s a jolly holiday with Mary
da Roberto Panizza “Il Genovese” in via Galata
e a Boccadasse

Testi e fotografie: paola faravelli

p.s. questo post è dedicato a Milly Marchions che se fosse stata con noi si sarebbe divertita tantissimo

Se ti è piaciuto... condividilo (anche dopo i tuoi amici!)

Leggi anche:

23 Comments

  1. A perfect day con persone meravigliose…sicuramente da ripetere! Anna

  2. bella giornata!

  3. Mary è stata la rivelazione più poetica e dolce del Travel Blogger Elevator.
    L’avrei ascoltata per ore…e devo dire che vi invidio non poco per aver passeggiato con lei per la vostra splendida città

    • Ciao Sara, devi sapere che noi siamo ORGOGLIOSISSIMI di questa passeggiata! Non ti posso spiegare che persona meravigliosa sia, ci siamo divertiti, abbiamo riso fino a piangere, e poi ai saluti abbiamo quasi pianto per davvero!
      Ci rivedremo sicuramente, ti faccio sapere quando, così potrai aggregarti al gruppo!

  4. Mary è stata la più poetica e dolce rivelazione del Travel Blogger Elevator.
    L’avrei ascoltata per ore.
    Non sai quanto ti invidio per aver chiacchierato con lei, a spasso per quella straordinaria città che è la vostra Zena

  5. Ovviamente la prima cosa che ho fatto è stata cercare “Il Genovese” su google earth… con mio rammarico ho scoperto che il 3d non è aggiornato e che al suo posto prima c’era una sorta di ristorante misto franco-cinese… un certo “Cuxinn-e du bilanciere”…
    Mi fa sempre figo trovare riscontro dei posti nel 3d di google earth…
    :))
    Bella giornata… la little shoe è una trovata degna di te.
    🙂

    • Bellissima giornata grazie a questa fantastica donna Mary Morris! E’ bello guardare posti che conosci con gli occhi di un’altra persona, e se poi questa persona è una scrittrice, ancora meglio…!
      La little shoe è stata mooooolto apprezzata!!!

    • Fqntastico Paolo! In realtà il nome che hai trovato è il “vecchio” nome de “il Genovese” la cui storia puoi leggere sul sito. era un ristorante che per un periodo non ha più fatto cucina genovese tradizionale, ma non era cinese 🙂 Cuxinn-e vuole dire cucine in dialetto genovese 😉

  6. Such a shame I could not be there with you! It seems like you had a great day 🙂

  7. Davvero una giornata impagabile, complimenti per le foto e per le sensazioni trasmesse cara Paola!

    • Molto gentile Silvia, che dire, è stata proprio una bella giornata, complice anche il clima! E poi Mary Morris… fantastica! E tutto grazie al TBE.
      E’ proprio come dici nel tuo post:“… il cambiamento è inevitabile”. Quindi adesso ci dobbiamo incontrare per fare un post incrociato: quando la Liguria incontra il Piemonte.
      A presto!
      paola

  8. mi sento come se fossi stata lì con voi…mentre leggevo sentivo il profumo del pesto (e gli effluvi del vino 😉
    grazie paola, anche della dedica finale…(altra lacrimuccia…)

    • Milly, la dedica era d’obbligo, mancavi solo tu! Sai che sto prendendoci gusto a farti piangere… Buona Domenica!!! (Sarà il mio saluto a te per il resto della vita, sallo…)

  9. Such an amazing day you had with Mary. I am writing up a post about her myself. She so inspired all of us! Loved your post and loved meeting you! you guys are terrific!

    • Thanks Cacinda!!! Now I’m waiting for your post about Mary!

  10. un ristorante in più dove andare a spanciarmi.
    io poi quel pesto, con quella ricetta da campionato mondiale, me lo son fatta in casa col mortaio qualche anno fa, ed è una meraviglia.
    Il tuo entusiasmo nella descrizione è sempre magistrale e coinvolgente.

    e poi mi è venuta in mente quella canzone 🙂

    • Oooooooh! Finalmente qualcuno che ha capito la mia citazioneeeeeeee!!!
      E’ stata la giornata perfetta, e sembrerà strano, ma l’ho capito ancora di più leggendo gli articoli dei miei compagni di viaggio.
      Com’è bello passeggiar con Maryyyyyyy…

  11. Paola! Mille grazie in pesante ritardo per ciò che hai scritto ( e per come 😉 )!

    • Roberto, è stato un grandissimo piacere!!! E preparati, perché io tornerò!

  12. Sempre felice di leggere parole entusiastiche sulla mia città, vi aggiungo che mi onoro dell amicizia della vincitrice della prima edizione del Campionato Mondiale di preparazione del Pesto ( al mortaio, ovviamente), Luciana Parodi, la cui ricetta è disponibile su questo link al suo sito :http://www.pestoparodi.com/pestoalmortaio.asp

    • Sempre felice io di leggere i commenti di chi mi legge!!!! Andrò a guardare il sito della signora Parodi, magari imparo qualche trucco nuovo!!!!

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 × 3 =