Liguria – molto forte incredibilmente vicino

Liguria – molto forte incredibilmente vicino

Allora, prendete una famiglia,
papà mamma e due bambini,
un cane di qualsiasi taglia
(meglio se di provenienza canile),
un fine settimana di vacanza,
il sole e di conseguenza la Liguria,
e poi seguitemi.


Quando si arriva qui, in Liguria intendo, di solito ci si butta a pesce sul mare (l’espressione a pesce è particolarmente indicata, visto il tema).
Beh, non è che se tutti fanno così, questo debba per forza significare che sia la cosa giusta da fare…!
Il mare non scappa, credetemi lo so per certo, quindi seguite il mio consiglio, per una volta cercate la collina e andate a perdervi un po’ lassù (…tra il bigio ondoso dei miei ulivi. Cit.).
“Ma perché?” Starà già per replicare il più attento tra voi (è per caso di Milano lei?), “se il mare non scappa, le colline forse sì?”.
Che c’entraaaaaaaaaa, nemmeno le colline scappano, però se ne vanno i colori di gennaio, quelle sfumature che poi sono l’essenza delle cose, e che in qualunque parte del nord italia in questa stagione sono speeeente, griiiiiigie, triiiisti, mentre qui da noi: un tripudio assolutamente imperdibile!

 Tra inattesi scorci oltre le pareti di una casa diroccata.
E la sorpresa di una ginestra solitaria fiorita decisamente fuori stagione.E ci sono anche le gemme di una qualche pianta che non so riconoscere, ma ho deciso che non è questo ciò che conta, anche se non dovrei dirmelo da sola, ma dopotutto perché uno apre un blog se non per scriversela e raccontarsela?!
Il tipo di Milano di cui sopra, starà per dirmi “Ma il cane?!”. Abbia pazienza gentile signore, ora glielo spiego.
Quello che ancora non vi ho svelato di questa gita sopra al mare, è che da queste parti, talvolta, si fanno incontri un po’ speciali, così, quando meno ve lo aspettate, ecco all’improvviso apparire…

… un allevamento di caprette curiose. E chissà, se anche il vostro cane dovesse essere affascinante come Brasco, potrebbe anche scapparci un bacio.

Dai, si torna al mare, che nel frattempo non è scappato. In pochi minuti, qualche curva, ed eccoci arrivati giù, già?!?, e sì, la via del ritorno è sempre più rapida (quasi sempre).
Ma quanto bello è stato guardare le montagne innevate sullo sfondo e togliersi il giaccone (cosa ve lo portate a fare il giaccone che qui fa caldooooo!). Tutti felici adesso, anche il cane che si è innamorato!
E ora dopo tanto camminare ci meritiamo un premio, cosa ne dite di cioccolata calda con la panna, che dopo si va a lanciare i sassi nell’acqua e vince chi arriva più lontano.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Liguria – molto forte incredibilmente vicino
Diano Gorleri (IM) zona Grillarine
(il titolo è ispirato al’omonimo libro di Jonathan Safran Foer) 

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2 Comments

  1. a parte il panorama “du paise”, è un po’ quello che succede se si va alla Duchessa di Galliera a Voltri. Esperienza mai provata?Consigliata.

    http://ilcavalloditroia.wordpress.com/2008/11/17/viaggio-in-liguria/

    • E’ veramente simile… da provare, assolutamente! Grazie

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